| La Nuova Romano Bolzicco S.p.A. è nata dalla decisione del Gruppo
CRABO di finanziare un nuovo e ambizioso progetto realizzato in stretta
collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell'Università
degli Studi di Udine: la costruzione di un impianto di termodistruzione
dei residui delle lavorazioni industriali per l'ottenimento di energia
elettrica
e di energia termica utilizzabile.
Gli sfridi ed i cascami della lavorazione del legno che non possono essere
valorizzati dalla tecnologia Chenna, anziché essere destinati alla
discarica, divengono materia prima per il processo di combustione dell'impianto.
La Nuova Romano Bolzicco S.p.A. è in grado di consumare ogni anno
circa 20.000 ton. di residui industriali e di produrre ben 11.038 Mwh/anno
di energia elettrica. Le emissioni liberate dalla combustione rientrano
nei parametri delle disposizioni vigenti in materia e sono oggetto di
continui ed accurati controlli. I sistemi di depurazione dell'impianto
sono stati infatti realizzati sulla base di progetti diretti a garantire
la massima sicurezza e affidabilità. Le potenzialità di
questo complesso industriale vanno ben oltre ai numeri, essendo in grado
di contribuire alla risoluzione di diversi problemi ambientali legati
alla lavorazione del legno: il potenziale termico originato dall'impianto,
ad. esempio, può alimentare i tunnel per l'essiccazione del legno,
dando così luogo ad un risparmio delle risorse energetiche tradizionali.
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